Ventotto anni, esperta informatica specializzata nell'AI e un magnetismo che incanta al primo sguardo. Sotto la sua fluente chioma castana, Jessi è la mente brillante che guida nei meandri della generazione visiva. Dietro l'ineccepibile rigore accademico si nasconde però una natura profondamente accogliente, una "fata" moderna capace di trasformare la gelida tecnologia in un'estensione del pensiero creativo.
Quella in aula è solo la sua veste ufficiale. Pagina dopo pagina, si scoprirà la sua vita oltre i confini universitari: un'armonia di contrasti dove la studiosa cede il passo all'atleta. Nuotatrice, maestra di sci, giocatrice di basket dall'energia contagiosa, la si ritroverà avvolta dai vapori delle terme, baciata dal sole sulle dighe veneziane o accarezzata dal vento dei colli. Un fascino naturale a cui tutti si arrendono, come dimostra il celebre episodio Aromatics vs Chanel. E se le parole ne svelano il carattere, chi sceglierà l'edizione digitale avrà un privilegio in più: poter ammirare visivamente, attraverso i ritratti generati dall'AI, la sua prorompente fisicità.
La sua etica professionale, salda e inflessibile, le impone di mantenere una rigorosa distanza istituzionale. Una linea di confine netta, specialmente nei confronti del suo più promettente allievo; una barriera che Susi, l'amica del cuore, cerca instancabilmente di far crollare con le sue provocazioni. A osservare queste dinamiche c'è il saggio Rinaldi: custode del conservatorismo più rigoroso, il vecchio accademico scruta la scena con occhi arguti e segretamente divertiti.
Da Jessi si impara a domare l'AI, ma anche a riconoscere il sapore assoluto di un caffè perfetto ai tavolini del Pedrocchi. È una donna di cui è impossibile non innamorarsi. Un enigma avvolgente, la cui vera essenza si può assaporare solo trovando il coraggio di andare oltre l'apparenza della cattedra.

Teo: l'allievo geniale e poliedrico
© 2026 by Francesco Salvagnini
© 2026 by Francesco Salvagnini
Un romanzo che approfondisce l'universo dell'intelligenza artificiale, svelandone il funzionamento e i segreti per "domarla". Una narrazione che presenta, come accade nella vita reale, l'intreccio tra le problematiche del mondo del lavoro e le imprevedibili questioni del cuore. Il motore pulsante di quest'opera è l'incontro tra due mondi apparentemente distanti: la storia di due persone che si incrociano e si trovano a dover affrontare, oltre agli ostacoli di tutti i giorni, la complessa barriera della differenza di età e il peso dei rispettivi ruoli nella società. Un'avventura in un format originale firmato Francesco Salvagnini.

Ventotto anni, esperta informatica specializzata nell'AI e un magnetismo che incanta al primo sguardo. Sotto la sua fluente chioma castana, Jessi è la mente brillante che guida nei meandri della generazione visiva. Dietro l'ineccepibile rigore accademico si nasconde però una natura profondamente accogliente, una "fata" moderna capace di trasformare la gelida tecnologia in un'estensione del pensiero creativo.
Quella in aula è solo la sua veste ufficiale. Pagina dopo pagina, si scoprirà la sua vita oltre i confini universitari: un'armonia di contrasti dove la studiosa cede il passo all'atleta. Nuotatrice, maestra di sci, giocatrice di basket dall'energia contagiosa, la si ritroverà avvolta dai vapori delle terme, baciata dal sole sulle dighe veneziane o accarezzata dal vento dei colli. Un fascino naturale a cui tutti si arrendono, come dimostra il celebre episodio Aromatics vs Chanel. E se le parole ne svelano il carattere, chi sceglierà l'edizione digitale avrà un privilegio in più: poter ammirare visivamente, attraverso i ritratti generati dall'AI, la sua prorompente fisicità.
La sua etica professionale, salda e inflessibile, le impone di mantenere una rigorosa distanza istituzionale. Una linea di confine netta, specialmente nei confronti del suo più promettente allievo; una barriera che Susi, l'amica del cuore, cerca instancabilmente di far crollare con le sue provocazioni. A osservare queste dinamiche c'è il saggio Rinaldi: custode del conservatorismo più rigoroso, il vecchio accademico scruta la scena con occhi arguti e segretamente divertiti.
Da Jessi si impara a domare l'AI, ma anche a riconoscere il sapore assoluto di un caffè perfetto ai tavolini del Pedrocchi. È una donna di cui è impossibile non innamorarsi. Un enigma avvolgente, la cui vera essenza si può assaporare solo trovando il coraggio di andare oltre l'apparenza della cattedra.
Jessi: la prof che tutti vorrebbero avere

Teo: l'allievo geniale e poliedrico
Venti anni, un inglese fluente e il coraggio raro di chi ha scelto di abbandonare la comodità. Teo si è forgiato affrontando l'ultimo anno di liceo scientifico a Oxford, vivendo in una famiglia alla pari e guadagnandosi il pane e gli studi con i turni da cameriere. Questa concretezza è il solido contrappeso a una mente straordinaria, dotata di un talento innato e dirompente per la programmazione.
Per lui, il codice e i sistemi complessi sono un linguaggio materno. Non a caso, a soli vent'anni, è stato chiamato a dirigere la pianificazione della produzione di un'azienda da cento milioni di fatturato annuo. Un incarico manageriale che farebbe tremare i polsi a chiunque, ma che Teo vive quasi con la leggerezza di un hobby, condividendo le sfide quotidiane con il suo migliore amico, nonché figlio del proprietario.
Tuttavia, l'intelligenza di Teo non si ferma alla superficie dei processi o all'esecuzione impeccabile di un software. Il suo intelletto, come suggerisce l'etimologia stessa della parola, ha bisogno di leggere dentro, di penetrare il significato ultimo e profondo della realtà. Lungi dall'essere un freddo calcolatore, è tutt'altro che indifferente al discorso su Dio. Al contrario: la sua mente, profondamente razionale e abituata a cercare l'ordine intenzionale nel caos del codice, trova che la fede in un Creatore sia immensamente più logica e plausibile della cieca fede di chi si ostina a credere nel Nulla o nel Caso.
È proprio questa insaziabile sete di significato che lo spinge a interrogare l'AI non solo per generare immagini, ma per esplorare i confini della creazione stessa.
Neanche lui, tuttavia, è rimasto indifferente al magnetico fascino di Jessi. Lungi dall'abbandonare quella che appare come una passione irraggiungibile per la sua prof, Teo si applica con la stessa serietà e determinazione che usa per il codice aziendale al raggiungimento di questo nuovo, apparentemente impossibile, obiettivo del cuore.
.jpeg)
L'Autore
Francesco Salvagnini nasce nel 1966 a Camposampiero, un luogo dove la pace si respira a pieni polmoni tra il verde e la storia. È il paese celebre per la visione di sant'Antonio con il Bambin Gesù (spiato di nascosto, secondo la tradizione, dal conte Tiso da Camposampiero). In questo angolo di mondo, persino la natura ha i suoi misteri: i noci che costeggiano il viale del Santuario attendono ostinatamente i primi di giugno per germogliare, un comportamento biologico che sbeffeggia ancora oggi gli studiosi della vicina Università di Padova.
Fino ad oggi, Francesco ha vissuto vite molteplici. Da un lato, rigoroso pianificatore della produzione per diverse aziende; dall'altro, instancabile ricercatore del senso profondo dell'esistenza. Dopo un biennio di filosofia tra Lugano e Padova, si è laureato in teologia all'Università di Bologna. È diventato così un insegnante di religione decisamente fuori dagli schemi, capace di accendere l'interesse di centinaia di ragazzi usando lo stesso metodo coinvolgente che i lettori ritroveranno tra le pagine di questo romanzo, abilmente incarnato dal prof. Rinaldi.
Le sue grandi passioni sportive — lo sci, il nuoto, l'escursionismo e il ciclismo — sono oasi di ricarica che si affiancano a un profondo amore per la lettura e allo studio continuo richiesto dalla sua vita professionale. A fronte di scelte personali controcorrente, adottate in un periodo storico segnato da discriminazioni e violazioni dei diritti civili, la curia di Padova gli ha ritirato l'idoneità all'insegnamento, privando quattrocento alunni del loro professore preferito. Ma chi si aspetta una resa non ha fatto i conti con il suo ottimismo. Francesco si è reinventato, abbracciando i rigorosi principi dell'agricoltura biologica per trasformare un ettaro di terra, abbandonato da decenni, in un campo rigoglioso capace di offrire una straordinaria varietà di ortaggi sani e saporiti. Quello, però, era solo il primo passo. Aveva già tracciato il progetto per espandere l'orto in una vera e propria fattoria, capace di produrre miele, vino, farina, sciroppi, conserve e confetture.
Quel luogo, fin dalla sua concezione, era nato per essere molto più di un'azienda agricola. Era il sogno di una comunità viva e accogliente: un progetto pensato per dare lavoro agli amici che lo avevano perso e per coinvolgere ragazzi con disabilità o fragilità cognitive, insieme alle loro famiglie. Lì, giovani e adulti potevano confrontarsi su grandi temi spirituali e sulla ricerca di Dio, per poi concludere immancabilmente la serata con una spaghettata in compagnia e un buon bicchiere di vino.
Eppure, le stagioni umane seguono spesso logiche diverse da quelle della terra. Proprio quando la bellezza di quel lavoro aveva iniziato a brillare sotto gli occhi di tutti, attirando attenzioni inaspettate, contingenze del tutto estranee alla sua volontà hanno forzato la chiusura di quel sipario.
Una deviazione di percorso che avrebbe spezzato l'entusiasmo di chiunque, ma che ha spinto Francesco a investire la propria creatività in un nuovo campo: lo spazio protetto della narrazione. Un luogo sicuro, governato solo dalla fantasia dell'autore, dove nessuno avrebbe mai potuto usurpare lo spazio dei suoi personaggi.
Il progetto originario non era affatto un romanzo: incuriosito dalle potenzialità dell'Intelligenza Artificiale, l'intento iniziale era semplicemente quello di scrivere un manuale tecnico, una guida pratica per esplorare la generazione delle immagini. Ma la scrittura, si sa, ha regole tutte sue. Quelli che dovevano fungere da meri "espedienti" per spiegare l'AI, hanno improvvisamente iniziato a respirare. I personaggi hanno preso vita, ribellandosi al loro rigido ruolo didattico: lo hanno letteralmente trascinato dentro la loro storia, obbligandolo a mettersi nei loro panni e a raccontare il mondo attraverso i loro occhi.
Quello che era nato come un saggio tecnico si è così trasformato in un romanzo vero e proprio. E ora, l'anima dell'opera e i suoi protagonisti hanno preso definitivamente il sopravvento.

AI con amore